Prima: informazioni obbligatorie

Prima di pensare alla grafica servono dati certi: nome attività, indirizzo o area servita, telefono, email, orari, partita IVA se pubblicata, link social, link Google Maps e servizi principali.

Se questi dati cambiano tra sito, scheda Google e social, il cliente si confonde. Per questo conviene preparare un documento unico e usarlo come riferimento per tutte le pagine.

Per Il Sito Giusto questi elementi sono parte della base SEO: NAP coerente, contatti visibili, footer completo e pagine contatti leggibili da mobile.

Testi: cosa scrivere davvero

Il testo non deve sembrare quello di una brochure generica. Deve rispondere a domande concrete: cosa vendi, per chi sei adatto, cosa ti rende diverso, come si compra o si prenota, cosa succede dopo il primo contatto.

Per ogni servizio o reparto prepara:

  • nome semplice del servizio o categoria;
  • per chi è adatto;
  • cosa include e cosa non include;
  • domande frequenti reali;
  • call to action: chiamata, WhatsApp, visita in negozio o richiesta demo.

Evita frasi vuote come "qualità e professionalità al tuo servizio" se non spieghi cosa significa. Meglio una frase concreta: "aiutiamo a scegliere scarpe comode per lavoro e camminate quotidiane".

Foto: quali servono

Le foto migliori sono reali: esterno del negozio, interno, banco o area vendita, persone al lavoro se autorizzate, dettagli prodotti, insegna, esempi di allestimento. Non servono foto perfette, servono foto credibili e luminose.

Formato pratico: scatta in orizzontale e verticale, evita filtri pesanti, pulisci il contesto, controlla che non compaiano dati personali o clienti riconoscibili senza consenso.

Se non hai foto buone, meglio partire con meno immagini e aggiungerle dopo. Le immagini stock generiche indeboliscono fiducia, soprattutto per attività locali dove il cliente vuole capire dove andrà.

Errori da evitare

Tre errori rallentano quasi tutti i progetti:

  • Materiali sparsi tra WhatsApp, email e cartelle senza nomi chiari.
  • Testi copiati da altri siti, che suonano generici e non aiutano il cliente.
  • Foto troppo piccole o compresse, inutilizzabili in hero o schede portfolio.

Il sito deve parlare della tua attività, non di un negozio qualsiasi. Se manca materiale, dichiaralo e pianifica cosa aggiungere dopo il lancio.

Come consegnare i materiali

Crea una cartella con sottocartelle semplici: logo, foto negozio, prodotti o servizi, documenti, testi. Dai nomi descrittivi ai file: interno-negozio-domodossola.jpg è meglio di IMG_4839.jpg.

Scrivi in un file a parte cosa è confermato e cosa è provvisorio. Prezzi, orari e dati fiscali non vanno inventati per "chiudere la pagina": se mancano, si lasciano fuori o si pubblicano solo dopo conferma.

Se vuoi partire ordinato, leggi anche la guida su cosa deve avere un sito per negozio.

Domande frequenti

Serve un servizio fotografico professionale?

Non sempre. Foto reali e ben illuminate bastano per partire. Un servizio professionale ha senso quando il prodotto, il locale o il brand sono centrali nella vendita.

Posso usare foto prese dai social?

Solo se hai file abbastanza grandi e diritti chiari. Le foto scaricate da social spesso sono troppo compresse per il sito.

Devo scrivere tutti i testi prima?

No. Puoi preparare una bozza per pagine principali e rifinire durante il progetto. I dati obbligatori però devono essere confermati.

Cosa faccio se non ho logo?

Si può partire con un wordmark semplice e pulito, poi valutare un'identità più completa. Non serve inventare un brand se l'attività è già riconoscibile.

In breve. Una pagina utile deve aiutare il cliente a decidere il prossimo passo, non riempire spazio con frasi generiche o promesse impossibili da garantire.

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