1. Sito web — il punto fisso

Il sito è la casa ufficiale online. Da controllare:

  • Sito esiste e ha HTTPS attivo (lucchetto verde nella barra del browser).
  • Mobile-first: si legge bene da smartphone, testi e bottoni leggibili.
  • Carica veloce (sotto i 3-4 secondi su 4G).
  • Almeno 4-5 pagine: homepage, servizi, chi sono, contatti, privacy/cookie.
  • Title e meta description uniche per pagina, con keyword + brand.
  • WhatsApp e telefono cliccabili e ben visibili.
  • Pagina contatti con orari, area servita o indirizzo, mappa o riferimento.
  • Privacy policy e cookie policy presenti.
  • Schema markup base (Organization, LocalBusiness, WebSite).

Se il sito è vecchio o assente, parti da qui. Vedi cosa include un sito vetrina e i 5 errori online più comuni.

2. Scheda Google Business — la visibilità immediata

La scheda Google è gratis e quasi sempre più visibile del sito sulle query locali. Da controllare:

  • Scheda verificata da Google (verifica per posta o telefono).
  • Nome attività coerente (no slogan o località aggiunte).
  • Categoria primaria precisa + 1-2 secondarie utili.
  • Orari aggiornati (anche festivi e chiusure stagionali).
  • Telefono corretto + sito web linkato.
  • 5-10 foto reali (logo, copertina, interno, prodotti, team).
  • Descrizione 500-750 caratteri con keyword naturali + zona.
  • Post mensili (offerte, novità, eventi).
  • Domande/risposte presidiate (rispondi tu prima che lo facciano sconosciuti).

La scheda Google non sostituisce il sito (vedi l’articolo dedicato): i due strumenti vanno usati insieme.

3. NAP coerente ovunque

NAP = Name, Address, Phone. Deve essere identico tra:

  • Sito web (footer e pagina contatti).
  • Scheda Google Business.
  • Facebook, Instagram, LinkedIn.
  • Directory locali (PagineGialle, Yelp, portali di settore).
  • Camera di Commercio e fatturazione.

Esempio sbagliato: "Mario Rossi Elettricista" sul sito, "Mario Rossi" su Facebook, "Elettricista Rossi" su Google. Risultato: Google fatica a riconoscerti come entità unica e perde fiducia.

Esempio giusto: identico ovunque, anche nei dettagli (con o senza acronimi, abbreviazioni, spazi).

4. Social essenziali (non tutti)

Non serve essere su tutti i social. Per un’attività locale tipica:

  • Facebook Business: spesso utile per il pubblico locale 40+, e per le recensioni.
  • Instagram: utile per pubblico visual (ristoranti, negozi, artigiani con prodotti fotogenici).
  • LinkedIn: solo se cerchi clienti B2B o collaborazioni professionali.
  • TikTok: solo se hai tempo, voglia e contenuto adatto. Non per tutti.
  • WhatsApp Business: gratuito, profilo aziendale + risposte rapide.

Sui social: bio coerente con il sito, link al sito nel profilo, NAP corretto. Vedi come collegarli tra loro.

5. Recensioni — la fiducia in pubblico

  • Almeno 10-20 recensioni reali sulla scheda Google. Sotto le 5 sembra incerto.
  • Risposta a tutte le recensioni (positive e negative), entro 24-72 ore.
  • Routine mensile: chiedere recensione a 1-2 clienti soddisfatti con link diretto.
  • Recensioni anche su altri canali se rilevanti (Facebook, Tripadvisor per turismo).
  • Mai recensioni inventate o comprate.

6. Tracking essenziale — sapere cosa funziona

  • Google Analytics 4 installato sul sito.
  • Eventi base tracciati: clic su WhatsApp, clic su telefono, invio form.
  • Google Search Console verificata (proprietà dominio).
  • Sitemap inviata in Search Console.
  • Almeno una review mensile dei dati: quante visite, da dove arrivano, quante chiamate.

Senza tracking, non sai se quello che fai funziona. Con tracking essenziale, dopo 1-2 mesi hai i primi numeri reali.

7. Routine mensile — non perdere terreno

Tutto quanto sopra, una volta sistemato, va mantenuto. Routine minima mensile:

  • 1 post sulla scheda Google (offerta, novità, evento).
  • 2-3 contenuti social.
  • Risposta a tutte le recensioni nuove.
  • Richiesta recensione a 1-2 clienti.
  • Aggiornamento sito se cambia qualcosa (orari, prezzi, foto).
  • 5 minuti su Search Console per vedere query e impression.
  • 5 minuti su GA4 per vedere traffico e contatti del mese.

Totale: 1-2 ore al mese. Meno di quanto pensi.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per fare questa checklist?

30-60 minuti per scorrerla tutta. Sistemare i punti aperti richiede più tempo, ma raramente serve un progetto enorme.

Da dove parto se sono indietro su tutto?

Scheda Google verificata, sito minimo con homepage e contatti, NAP coerente. Il resto si aggiunge dopo.

Quanto costa sistemare la presenza online completa?

Sito 1.200–3.500 €, scheda Google gratis (solo tempo), social gratis, eventuale fotografo 300-800 €.

Posso fare tutto da solo o serve un professionista?

Scheda Google e social: da solo. Sito web, schema, performance, tracking: di solito conviene farli fare.

In breve. Presenza online ben fatta = somma di piccole cose ordinate. Niente miracoli, ma una checklist mantenuta nel tempo batte qualsiasi "grande mossa" una tantum.

Vuoi un controllo veloce della tua presenza online?

Posso scorrere insieme a te questa checklist sulla tua attività in 20 minuti, durante una chiamata gratuita. Esci dalla chiamata con 3-5 punti concreti da sistemare nelle prossime settimane.

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